Afu-Ra torna sulla scena con un progetto che non guarda al passato, ma a un presente vivo, condiviso, collettivo. The Monk and The Wolf – Sulla via dello Spirito nasce da un legame che l’artista descrive come “naturale”, uno scorrere spontaneo verso l’Italia e verso una crew che, più che collaboratori, è diventata famiglia. Il rapper newyorkese riconosce un debito emotivo nei confronti del pubblico italiano — un affetto costante durato decenni — e decide di restituirlo costruendo un EP interamente pensato per noi, con la nostra cultura e i nostri artisti.
Il risultato è un branco eterogeneo che si muove come un’unità compatta: DJ Jad, Inoki, Bunna, Maury B, Moder, Ladycat, MC Shark, Principe, Eugy, Kiffa, Dope One, Gianni KG, Zorlak, DJ Zarra e le produzioni di DJ Trashnikov, Bella Espo, Fuso, Smooth e Smooke Out, fino alle chitarre di Luca Morellato nel brano Fort of Rebellion. Una crew così vasta non diluisce l’identità dell’EP, ma la amplifica: ognuno aggiunge un tassello, ma è Afu-Ra a tenere il cerchio, a guidare la marcia del branco con la calma del monaco e la determinazione del lupo.
Ne nasce un lavoro multiforme, che fonde hip hop, reggae, rock, elettronica e suggestioni classiche senza perdere mai la sua direzione spirituale. È un disco che cammina insieme, che respira insieme, che riconosce nell’Italia non solo un luogo, ma un territorio sacro, un cerchio di protezione.
Il rituale del branco: vinili, esperienze e l’EP come oggetto vivente
