Tornano i Fratelli Freschi con il terzo disco D.O.C.G. – Intervista

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Tornano i Fratelli Freschi a quasi dieci anni di distanza dal loro ultimo disco. Nex Cassel e Gionni Grano hanno pubblicato qualche settimana fa per Adria Costa Records  il nuovo joint album intitolato D.O.C.G.. In questa intervista si parla del loro ritorno, della scelta del titolo e della trilogia firmata Fratelli Freschi dopo Lungomare da Morire del 2013 e Professionisti in Vacanze del 2014. Il nuovo album, fra liriche curate e tematiche da party, spiagge e vita notturna, era anche stato anticipato dai singoli “On the beach”, “Full Optional” e più recentemente da “D.O.C.G.”, il brano omonimo.

 

Siete tornati insieme dopo quasi dieci anni. Come mai avete preso questa pausa da I Fratelli Freschi?
Perché eravamo impegnati nella realizzazione di molti altri progetti. Dentro di noi però sapevamo che la trilogia andava completata. In questi anni abbiamo potuto comunque accumulare materiale per questo progetto, quando avevamo qualcosa che volevamo tenere, la mettevamo da parte. Quest’anno ci siamo ritirati quattro giorni in full immersion, abbiamo lavorato sodo e alla fine, quando abbiamo messo in play le esportazioni, ci siamo resi conto che avevamo un disco.

Come mai invece avete deciso che era il momento di tornare?
Avevamo voglia di sentire questa roba nel nostro stereo questa estate, ne avevamo bisogno noi per primi, inoltre, erano anni che ci chiedevano un terzo capitolo dei Fratelli Freschi.

Il vostro nuovo disco si chiama D.O.C.G. Particolare …
Il buon rap contiene sempre delle figure retoriche, in particolare, la similitudine, la più utilizzata e adatta al genere. DOCG,in questo caso, indica che noi con la nostra storia, il nostro background e grazie alla qualità che ci viene riconosciuta, sosteniamo di essere di origine controllata e garantita. La similitudine con questo attestato di qualità, inoltre, deriva anche dalla nostra passione per i vini, i vini naturali e i vigneti resistenti. Siamo anche produttori di una birra artigianale, la Adriacosta West Coast Ipa. Gionni Grano ha un ristorante molto rinomato. Oltre tutto, non è la prima volta che col rap attingiamo dalla nostra passione per il mondo della ristorazione, il disco di Gionni intitolato “Cipriani“, titolo che deriva dall’apprezzamento ricevuto dallo stesso Arrigo Cipriani per il suo ristorante, ne è la prova.

Cosa c’è di diverso o uguale rispetto ai due dischi del 2013 e 2014?
Le tematiche ed il mood di fondo sono gli stessi: la vita spensierata dell’estate in vacanza tra la spiaggia e le serate. Musicalmente, dei tre, questo è il meno west coast, gioca anche con altri stili. Come sempre comunque continuiamo a divertirci scambiandoci continuamente sul microfono nelle strofe.

Perchè Adriacosta e non MRGA?
Questo progetto è nato Adria Costa e quindi tale rimane. MRGA nel 2013 non esisteva ed è un progetto che contiene sonorità completamente diverse. A proposito, sarà presto fuori, per MRGA, il doppio disco estivo di Festival Bars e, ovviamente, dentro ci siamo anche noi. Quest’estate non potete lamentarvi!

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