Nasce la “33db-good noise”, etichetta discografica Urban-Indie

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Ci è giunta notizia di una nuova etichetta discografica, nata nel cuore di Salerno, la 33db – good noise. Anni fa, uno dei suoi fondatori, faceva parte di una nota etichetta di Torino, la Trumen Records. Ness, che da un po’ di anni ha cambiato il suo nome in UanmNess, diventa così il responsabile musicale di questa nuova realtà insieme a Luigi Cartolano, visual designer, e al produttore Paolo Rosario D’Alvano. Oggi vi proponiamo la trascrizione di due chiacchiere fatte proprio con UanmNess, aka Fausto Marino. Per maggiori informazioni e per seguire le novità dell’etichetta visitate il sito ufficiale: www.33db.it

Partiamo dal principio! Chi ha fondato 33db – good noise?
La label è stata fondata da Fausto Marino in arte UanmNess, autore, compositore e produttore, Luigi Cartolano, grafico, fotografo e videomaker e da Paolo Rosario D’Alvano, autore, beatmaker e grafico.

Quando è nata questa idea?
L’idea di fondare la label risale a Settembre del 2020 mentre lavoravamo in studio con Totino, diventato poi parte del nostro roster. Tutti noi avevamo il desiderio di unire le forze e le nostre skills per dare vita a un’etichetta che non fosse la solita etichetta. Se ci pensi, di solito le label indipendenti vengono fondate solo da musicisti. Noi siamo un team tecnico. Possiamo fare la differenza dal punto di vista della comunicazione, del design e coprire tutti gli aspetti musicali. E possiamo farlo facendo squadra.

Chi fa al momento parte del vostro team tecnico?
Il nostro team tecnico è composto da varie figure ognuna con dei precisi compiti e delle precise responsabilità: Fausto Marino (UanmNess) è responsabile del settore musicale. Luigi Cartolano è responsabile di tutto quello che fa parte del visual e del design. Paolo Rosario D’Alvano si occupa di amministrazione e comunicazione. Inoltre, sulla base del progetto che dobbiamo portare a termine, ci avvaliamo di professionalità esterne nel campo della distribuzione musicale, dell’editoria, della stampa e della promozione.

Con quali presupposti nasce la vostra etichetta?
Non offriamo il solito il contratto in cui si parla di distribuzione e tutto il resto è a carico dell’artista. Nel nostro piccolo facciamo investimenti. Se pensi che preserviamo il più possibile le sfumature e l’autenticità di chi l’artista è, capisci da solo che siamo innovativi. Di solito chi investe su di te, vuole anche controllarti. Cerchiamo di proporre la nostra musica lasciandoci guidare dai nostri gusti e dalle nostre sensazioni. Puntiamo ad essere un’etichetta rispettabile non solo sul piano artistico ma anche per la serietà e la sincerità dei rapporti con i nostri artisti e professionisti esterni.

Come mai questo nome?
La spiegazione è tanto semplice quanto divertente (ride, n.d.r.). Durante una riunione, per pura curiosità, misurammo i db percepiti nella stanza e, in un momento di silenzio, ci rendemmo conto che l’indicatore segnava 33. 33 decibel, quindi, rappresentano per noi il rumore di fondo che emanava la squadra in quel preciso momento.

Quali sono i generi musicali che tratterete?
Siamo un po’ contrari a etichettare la musica (l’arte) o nel decidere a priori cosa scartare. Diciamo che, per via della nostra predisposizione e background, siamo più affini a tutto ciò che gravita intorno al mondo urban. Al momento il nostro roster è formato, per scelta, da un numero limitato di artisti. In tale modo possiamo concentrare tutte le nostre forze nel compimento dei progetti che abbiamo in cantiere e, non a caso, abbiamo deciso di affiancare due giovani cantautori ad altrettanti artisti con maggior esperienza con l’intento di guidarli nel loro personale percorso di crescita artistica. Al momento fanno parte della label: UanmNess (Rap/R&B/Urban), Totino Melillo (Trap/Urban), Feeda (Pop/Indie) e Jeordie (Pop/Urban).

Mi incuriosisce il vostro logo…
Il nostro logo segue un concetto di “frammentazione modulare”, concept che incarna alla perfezione l’identità di 33db. Infatti, proprio come il logo che è formato da poligoni incastrabili tra loro, anche noi componenti della label siamo dei “singoli pezzi” legati a formare un’identità più grande.

Avete già qualche uscita in programma?
Siamo pronti a uscire in primavera con almeno un singolo per ciascun artista. Al momento abbiamo lanciato la nostra realtà, con il brano “Vierno” di Totino Melillo. Credo che sia stata una scelta perfetta. Il pezzo è trap-urban, in dialetto e rappresenta tutto quello che siamo come label adesso.

 

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