Il nuovo album di DonGocò, “Pezzi di me”

tempo di lettura: 2 minuti

Pezzi di me è il titolo del nuovo album rap di DonGocò, realizzato in collaborazione con Libberà e pubblicato per la label indipendente Rest In Press. Disponibile da venerdì 8 gennaio 2021 su SpotifyiTunes e tutti i principali distributori di musica digitale. DonGocò è il nome d’arte di Antonio Turano, rapper originario di Roggiano Gravina (CS) che ha iniziato la sua carriera musicale nel 1997. Membro del team calabrese KeePalata, vanta diversi album e collaborazioni con artisti noti dello scenario rap italiano, come Kiave e Dj Lugi. Libberà, all’anagrafe Liberale Piraino, è un beatmaker e rapper di Terranova da Sibari (CS), attivo già da inizio 2000 ed anch’esso membro del progetto KeePalata. La rabbia è una delle emozioni più potenti, ci segnala che qualcosa non va e ci dà la forza di reagire per cambiare le cose, permettendoci di fare a pezzi il mondo per poterlo ricostruire a nostro piacimento. Non esprimendola potrebbe distruggerci, mandano in pezzi noi stessi. Quando agisce frammenta e poi, riunendo i cocci, agevola un nuovo processo creativo. Questo è il filo che lega i brani dell’album “Pezzi di me”, la rabbia che diventa determinazione. Libberà né coglie e interpreta musicalmente il senso a pieno, costruendo ad hoc tutti i beats che permettono a DonGocò di fare passi in là, su nuove sonorità, ma con i piedi ben piantati nel terreno Hip Hop a lui familiare. Anticipato dalla pubblicazione dei singoli “Una di quelle” e “Faccio”, il progetto include la partecipazione di: Ares Adami, Ashèblasta, Dj Kerò e Lord Madness. L’album è stato registrato a Roma, mentre mix e master sono stati curati da Libberà nel Calabro Musician & Illusionist studio di Terranova da Sibari (CS). La supervisione del progetto è invece affidata a Pantu, fondatore e produttore della label Rest In Press.

 

 

 

 

 

 

Previous Story

Nex Cassel, “Vera Pelle”, il nuovo album del rapper veneto

Next Story

Ensi pubblica “Oggi Remixes”, la versione del suo ultimo ep reinterpretata da FatFat Corfunk