Oggi voglio dedicare un articolo a un rapper trevigiano di nomeCaliche ho avuto il piacere di incontrare a Treviso due anni or sono.
Caliha fatto parte di Unlimited Struggle distinguendosi secondo me senza mai snaturare la matrice dello stampo .
La malattiaè uno dei migliori dischi rap degli ultimi 10 anni con il producer avanguardisticoAleakae le metriche del primo sul sound dell’ultimo sono veramente dove devono stare .
In brani come “Il bambino Indaco e i cerchi nel grano ” , “Venezia” , “La Malattia” e “Tentativi” viene fuori totalmente il perfetto connubio oltre che una degna e sana originalità .
Il sound era attuale con lo scrimine del buon gusto e credo che negli anni questo disco avrà il riscontro che avrebbe meritato di avere per ricordarci che il tempismo non sempre va a braccetto con chi crea .
Exploit artistico onesto consolidato anche nel singolo uscito poco dopo dal titolo “Venerdì” :” Da mesi a largo stanco , dal cielo acqua e fango , negli occhi il mare in bocca il sangue è venerdì . è il mio naufragio e sto a mio agio anche così , mira alla testa se tra un mese sarò ancora qui ” .
Detto fatto di li a poco il rapper trevigiano pubblica” L’uomo con due cuori “affiancato dai super producerFid mellaeMorpheground.
Le produzioni di altissimo livello e le liriche sempre originali e in ordine per un lavoro dove il rap si alterna al canticchiato con stile : confusionario e onesto nei pensieri espressi in “F.P.R.M.” piuttosto che “Acquario di squali” o “Definizione” .
Nell’epoca della trap far suonare un disco in questa maniera senza omologarsi e rispettando l’hip hop evolvendolo e cercando nuove strade è sintomo di dote.
Il disco era stato anticipato da un bellissimo video , appunto “L’uomo con due cuori” , che vi invito a guardare .
ConStragepubblica “Kid Soogo” , altro progetto degno di nota tra synth e mood vintage , singolo di lancio la super “Palm springs 1996” o “Suonerà la sveglia” rendono questo progetto un gioiellino e il motivo è semplice : ascoltando la sua musica non riesco a capire dove collocarlo e apprezzo questa cosa .
Forse l’ascoltatore non sempre la apprezza e penalizza ciò che non riesce a collocare .
Così per me deve funzionare un artista e non tutti i rapper sono artisti, anche quelli bravi non è detto lo siano e questo non toglie il fatto che sono bravissimi ma c’è da tracciare una differenza .
Kanye west in Italia non avrebbe venduto piu’ di 20 copie con “Yeezus” .
La fatica piu’ recente è il progettoMALEGRIA: album dai suoni estivi e se vogliamo piu’ indie però attenzione non quell’indie con la quale se la prende Peyote nell’ultimo singolo perchè la raffinatezza anche nelle cose leggere qui non manca .
Caliper me si è sempre saputo distinguere e spero umilmente che possa per il suo talento avere un riscontro sempre maggiore.



