È un pugno nello stomaco senza preavviso, un lampo nella notte, un cane rabbioso che avanza e ringhia all’aria.
È il nuovo progetto diKanye Westche a distanza di 17 anni dalla sua prima produzione (circa nel 96 nell’album di debutto diChicago Grav “Down to Earth”) si conferma uno tra gli artisti più innovativi e interessanti della scena internazionale. Si chiamaYeezuse vanta la collaborazione di un altro gruppo sulla cresta dell’onda: iDaft Punk. Ma quì le atmosfere sono tutt’altro che allegre,ci trascinano direttamente all’inferno con suoni dispotici, acidi e dissonanti alternati a bassi incupiti, interruzioni e rumori.
Kanye è un bufalo impazzito che riprende inBlood on the Leaveslo storico pezzo del 1939Strange FruitdiBillie Holidayrifatta anche da Nina Simone, trasformando gli“strani frutti che ondeggiano nel vento d’estate”(metafora delle vittime del razzismo) in una caricatura dei rapper contemporanei, delusi dai loro stessi sogni. L’eccesso lo tocca e sfonda conI am a Goddove preso da undelirio di onnipotenzaimpersonifica lo stereotipo deludente della società moderna.
Black Skinhead Live @SNLè la presentazione del progetto che conferma la recente indole animale:il microfono, le urla, i versi, un beat scoordinato ricco di tamburi cavallereschi.Il tutto accompaganto daimmagini crude e sporche ma non basta.. a conferma della sua ultima follia bisogna tradurre i testi dai contenuti immmorali, critiche pesantissime a una società del quale sistema è lui stesso un fautore.
Ma a noi ci piace così!Irrazionale e istintivo in un progetto che, in contrasto con le hit estive, morde in faccia e taglia corto quando le parole sono inutili e il beat è ripetitivo. A chiuderlo è dovuto intervenire un mega produttore comeRick Rubinchiamato da Kanye per contestualizzare un flusso di pensieri sonori tra i più complessi e malmessi di questa estate 2013. Si può definire contradditorio, irritante e frutto di smanie potenti ma come sempre ricco di input geniali, di sperimentazioni avanzate e suoni irreali…altro che dubstep, altro che glitch mob questo è vero hip hop portato all’estremo.





Tutto bello, condivido…a parte una cosa: 17 anni fa il suo primo successo? Machemminchiadite? 😀
hehe quest’affermazione sta tirando su un polverone, scusatemi ma secondo me la sua prima produzione del 96 “Down to Earth” per Chicago Grav fu un grandissimo successo!
Abbiamo ri-toccato l’articolo in base alle vostre osservazioni. Grazie dei pareri.
va beh ma ovvio che è un disco della madonna. he’s a fu**kin jeenius