Daima Manzu in “Daimanology”

daimamanzuStravolto da un grande classico come Enter The Wu-Tang a 15 anni, Daima inizia a divorare musica, e a creare la sua filosofia creativa, rime come pennellate sulla tela, ogni strumentale è un quadro, suoni che raccontano sogni, questa è la chiave di lettura del mondo di ManZU. Nel 2002, dopo aver dato vita insieme a Divine Soujah, il Project Manzu si avvicina alla scena internazionale grazie al contatto di Bronze Nazareth con il quale nasce l’esigenza di creare un intero progetto insieme dal sapore “globale”, all’interno dell’album prenderanno parte anche gli altri Wu Tang Killa Beez, il supporto essenziale di “Dark 7 Invader” e dei suoi collaboratori portano il disco a G-Clef “Chambermusik” che proporrà anche una distribuzione Worldwide. A dimostrazione del fatto che non esistono barriere per l’Hip Hop, tantomeno linguistiche, portare il Rap in Italiano in totale connessione con una delle crew più importanti riconosciute a livello mondiale è stato un sogno realizzato e un passo in avanti verso questa cultura.
“Daimanology” è la nuova sfida di Daima Manzu. Ad accompagnarlo sul disco molti ospiti importanti, della scena italiana e di quella americana: Primo, Tormento, Maury B, Lord Madness, Dope One, Dj Uncino, Wza, Sick Boy Simon, Divine Souljah, Youss Yakuza, Bronze Nazareth, JoJo Pellegrino, 12 O’Clock, Solomon Childs, Christbearer of Northstar e il leggendario Kool G Rap. Le produzioni sono affidate a: Crazeology (Weirdo e Res Nullius), Dj Apoc, Dirty Dagoes, Giò Lama, Kuma19, Virgo, Imperial Skillz Empera, Drunken Monk, Falling Down (Killarmy), Endemic.

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