Sabato 11.01.2014, ilLeoncavallodi Milano, ha vistoil Colle der Fomento, Kaos One, Lord Bean, Dj Craim, Lucci, E-Green, EnsieDj 2Puniti sul suo storico palco.Moodmagazine e CoasToCoast nel posto!
Sin dall’arrivo al Leo la situazione si è mostrata nel suo fervore: la lunga fila ben composta tra i mille e più murales che contornano la zona, permette ai tanti, vecchi amanti del genere ed appassionati più giovani, di accedere al live che ha aperto le danze alle migliori serate milanesi del 2014. L’eccitazione si annusa nell’aria e la gente entra a fiumi inondando la sala che già dai primi suoni è caldissima; dopo la degna apertura firmata daLucci,E-GreenedEnsi– abilissimi Maestri di Cerimonia – parte lo Show condotto dagli ospiti d’onore: i 4/4 più stilosi della scena.
L’Orchestra dellaGood Old Boy,capitanata all’impianto dalle mani esperte didj CraimedjBaro, conferma lo stile per cui è nota trascinando in un viaggio nel tempo scandito dalle opere più significative degli anni ’90. L’atmosfera si scalda e le mani al cielo sono tante, da delineare la grandezza della sala; si muovono entusiaste e consapevoli di assistere a un grande evento.
Lo show dura più di 4 ore, con un livello musicale alto e costante, la folla sotto il palco è gremita e pronta a“fargli sentire quanti sono”.Niente di nuovo dato cheil Colle der Fomentosono una formazione nota ai più, perchèstorici precursori del rap italiano e portatori di energia e qualità ai live.Danno(aka Jake La Motta) si conferma uno dei migliori MC della scena grazie alle suerime incastrate e la puntualità nel chiuderle, eMasito(Beffa)riempie con il suo flow calmo – quasi parlato – e l’attitudine rilassata.
Oltre agli argomenti, ai messaggi, al flow e alle altre skills di questi artisti èelevata l’ abilità sul palco: non conoscono il fiato corto pur vantando alcuni vizi, non perdono un colpo e bombardano i timpani con Hit storiche come“Più forte delle bombe”, “Ghetto chic”, “Prova microfono”e tra le migliori“Benzina sul fuoco”– completata dalle vampate di fuoco delle bombolette dei writers sparsi nella folla.
Fondamentale nella riuscita di tutto questo la presenza diKaosche alterna pezzi storici del suo repertorio all’accompagnamento dei Colle, vantando unapersonalità cruda nella voce ma raffinata nel linguaggio, contrasto che da sempre ne fa un artista oltre gli schemi, oltre gli stili, oltre il tempo.
Ma non finisce qui, dopo ore nemmeno i meno massicci mostrano segni di stanchezza, la sala si riempie – anche di entusiasmo – quando sul palco sale un altro peso massimo della scena:Lord Bean, che oltre che curare l’immagine artistica del progetto Good Old Boys, canta argomenti legati alla radice del genere, la protesta e il disagio verso i massimi sistemi, condendo il tutto con dialoghi tratti dai film.
E ce ne andiamo con“Solo amore”che rimbomba nella testa, e con in loop Kaos che urla:
“Noi stasera ci portiamo via qualcosa di EPICO…”
E non immagina cosa resta a noi!





