Matt Manent, il primo volume di “Robin Hood Project”

Comunicato stampa con preghiera di pubblicazione:

Cover_MattManent

Raggiunta la purezza, macchiarsi è il dovere di un artista.
E’ questo lo spirito con cui Matt Manent dà alla luce la saga The Robin Hood Project.
Dopo aver raggiunto il proprio apice nella concezione di Hip-Hop classico tramite i due EP Dedalo On the road e l’album Palestra di vita, la voglia di riscrivere le regole del gioco si è fatta volontà. L’ispirazione derivante dal leggendario eroe di Sherwood è presto spiegata: trattasi di un personaggio che riuscì ad andare oltre le norme del proprio tempo, ridisegnando il profilo del lecito in una maniera fino ad allora inconcepibile per un popolo prostrato ai poteri forti. Dall’ombra della foresta, le frecce dell’arciere innescarono una rivoluzione che fu anche etica e culturale. Essere Robin Hood con la musica significa prima di tutto voler infrangere cliché e barriere accettati da artisti ed ascoltatori. Con il concetto di “vero Hip-Hop” giunto a far ripiegare il genere su sé stesso, il primo passo per Matt Manent consiste nel liberare il rap da delimitazioni che oggi rappresentano più una prigione che una fortezza; successivamente, sconfinando oltre le rigidità dei singoli generi, l’obiettivo diviene quello di mostrare agli ascoltatori di qualsivoglia tipologia musicale la duttilità e la nobiltà dell’”arte della rima sul tempo”.
Volume dopo volume, The Robin Hood Project porterà il flow dove pochi immaginano si possa. In free-download da www.mattmanent.net, sviluppandosi in capitoli tematici in formato EP.  La musica italiana ha trovato il suo Banksy: laddove solo vi erano muri, ora Matt Manent sta confezionando opere che lasceranno il segno cambiando le coordinate del concepibile.

|Vol.1 – Strategia araba| 

Il primo volume della saga è un tributo al geniale producer AraabMuzik, statunitense atipico che dagli esordi nei meandri della scuderia Diplomat si è poi evoluto in maniera più autonoma ed eclettica. Mago dell’MPC, si è affermato tanto come uno dei beatmaker più tosti del panorama Hip-Hop quanto come traghettatore del genere verso l’elettronica. Un coraggioso esploratore dei territori vergini del campionamento, capace di trasformare svariate hit Dance anni ’80 e ’90 in capolavori contemporanei. Nel corso di 7 tracce, Matt Manent fa sue atmosfere cristalline, infiammate e cupe uscite dalle mani del produttore a stelle e strisce, prevalentemente appartenenti a strumentali su cui nessun altro rapper ha mai provato a cimentarsi, proprio perché non confezionate per tale scopo. Il risultato è ghiaccio bollente.

TRACKLIST:

1-Sherwood 2012|2-Sempre fatta|3-Volo caldo|4-Tocco d’oro|5-Margini strappati|6-Dai gas|7-In rotta per la libertà

Credits: 

Registrato e mixato presso N.O.N. Studio. Mastering: Vest’O. Foto: Luca Coriani. Grafiche: TrueTaip.

Contatti e link: www.mattmanent.net,

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