Recensioni: Steno, Creep e Monkey Man

CREEP | NUOVA STORIA | AUTOPRODUZIONE

È toscano il giovane rapper Creep, all’esordio discografico. “Nuova storia” è il lavoro di un 20enne di Prato che per il lavoro dell’”iniziazione” sceglie, tra gli altri, di farsi accompagnare da gente del calibro di Don Joe, Shocca, Ceasar, con Jack the Smoker e Daniel Mendoza al microfono. L’impostazione, non a caso, è Dogo-style, soprattutto considerando le derive un po’ modaiole della crew milanese: “Nuova storia”, infatti, suona piuttosto club, ed è innegabile che la faccenda non giri discretamente dal punto di vista musicale. Mixaggio di buona fattura, mentre il rapper padroneggia bene la timbrica, ma risulta forse troppo ‘comune’ nella scelta di tematiche e nella stesura dei testi, orientati – come detto – . Aspettiamo, comunque, che venga fuori con le proprie forze in futuro prossimo. “Nuova storia” è in free download, e per scaricarlo basta cliccare sulla cover. Nicola Pirozzi

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MONKEY MAN | PLEASE WAIT | AUTOPRODUZIONE

Monkey Man è un rapper siciliano facente parte di Catania Fayah, collettivo che fa sentire la propria voce dopo qualche tempo di assenza. Prodotto in download gratuito, un ep di 9 tracce che vede la partecipazione di Alien Dee, Ira, Midaikita e Symone, tra gli altri, dunque buona parte dei componenti e affiliati della crew. Una scarsa mezz’ora di rap influenzato fortemente dalle problematiche della propria regione d’appartenenza, dunque una forte caratterizzazione sociale al prodotto. Di sicuro, le compartecipazioni impreziosiscono – in particolare nelle persone di Alien Dee e Ira – uno standard tecnico sufficiente, evidenziato da un flow lineare ed uno stile piuttosto ‘classico’. Download gratuito, per scaricare click sulla cover. Nicola Pirozzi

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STENO | JUST THE BEGINNING | OUT OF FRAME RECORDS

Classe 1989, Steno è un mc siciliano, precisamente di Enna, che si cimenta nel primo lavoro semi-ufficiale. Nove tracce di hip hop classico, con piacevoli rimandi allo stile di Neffa, che si dilungano in maniera sorniona nella sua breve durata. “Just the beginning”, solo l’inizio, dunque un prodotto di ‘presentazione’, per uscire dal limbo e cercare di comprendere i propri limiti, ma anche le caratteristiche su cui puntare in particolare per il proprio futuro. Concepito tra il 2007 e il 2008, l’album è andante sul classico, senza peculiarità che lo contraddistinguano in maniera decisiva: rapping perfettamente nella media, ma in così poche tracce riconosciamo sia difficoltoso far intravedere lo stile fondante del proprio fare musica, che ci auguriamo venga fuori col tempo. Per tutte le info utili: myspace.com/stenost Nicola Pirozzi