Mista B, l’intervista!

Dj Mista B, dieci anni di passione hip hop 

Salve Mista B, eccoci sulle pagine telematiche di Moodmagazine. Presentati pure ai nostri lettori!

Ok aspetta che tiro fuori il discorso che mi ero preparato ahahaha! Battute a parte vorrei  porgere prima di tutto un saluto ai lettori di moodmagazine ed un grazie sentito per lo spazio che mi concedete sulla vostra testata online. Mi chiamo Luca in arte Mista B, sono dj hiphop dal ’98, quest’anno è il mio 10° anniversario in consolle. Dal 2005 sono responsabile della sezione hiphop del portale www.soundvillage.it  e dal 2006 sono referente Italia oltre che responsabile sezione mixtape della Dj-League community.

Sei il referente italiano per Dj-League.com, la community europea per dj di black music. Parlaci di questo progetto e spiegaci le tue mansioni all’interno di essa! 

Allora  Dj-League è la dj community dedicata alla Urban music più grande d’Europa con oltre 150 djs iscritti da una decina di stati. E’ nata nel 2000 in Germania, a Monaco dove tuttora risiede la sede centrale. E’ costituita da 2 categorie di djs, la Golden League di cui fanno parte i djs più attivi nella community e/o quelli storici e la Silver League dove ci sono i djs nuovi entrati oppure tutti gli altri membri che non partecipano attivamente alla promozione del marchio. La filosofia della Dj-League è quella di una grande famiglia allargata (credimi NON è retorica!) e cioè si chiede ai membri della community di supportare il movimento ed al tempo stesso si mettono a disposizione tutte le forme di promozione per coloro che fanno iniziative musicali come mixtape, radio show, rmx, produzioni etc. La mia mansione nella league è quella di responsabile della sezione Italiana, che comporta la promozione del marchio nel nostro mercato con diverse iniziative, dalle cose più semplici (come i loghi sui flyer delle serate) sino alle cose più articolate e di maggiore impatto come i Dj-League mixtape, promozione in radio, sui siti, interviste etc… Grazie alla intensa attività nel settore mixtape mi è stato affidato l’incarico di responsabile della medesima sezione per l’ Europa.

Il Dj-League Mixtape è giunto alla sua seconda edizione, qualche mese dopo il suo esordio nei canali italiani. Quali sono le caratteristiche di questo progetto, e che feedback ha ricevuto il primo episodio della saga?

Le peculiarità di questo progetto sono svariate, la prima e secondo me molto importante è che in ogni Dj-League mixtape fatto sino ad ora (e con il vol.2 siamo arrivati a quota 4) a tutti gli artisti coinvolti – siano essi italiani e stranieri – è sempre stata chiesta l’autorizzazione all’utilizzo dei loro pezzi per fini promozionali. Dietro la filosofia di ogni progetto Dj-League c’è prima di tutto la correttezza nei confronti degli artisti coinvolti ed il rispetto del loro lavoro oltre che la legalità del tutto (anche perché i tedeschi su queste cose NON scherzano!). Un’altra caratteristica importante è la tendenza “cars and club oriented” che hanno tutti i mixtape della league, e non potrebbe essere diversamente visto che il 90% dei djs membri lavora nei clubs. A livello di generi musicali preferiti non ce n’è uno in particolare, l’importante che sia annoverato nella urban music ovviamente. Per quel che riguarda il feedback ricevuto per il vol.1 siamo arrivati, in 5 mesi, a quasi 7.000 downloads quindi direi più che buono!

Credi che avvalersi di tracce legalmente concesse dall’artista stesso oppure dalla sua etichetta  avvantaggi la fruizione del prodotto?

Sinceramente non se questo possa aumentare l’interesse e quindi il numero di downloads della compila, sicuro è che dà un messaggio chiaro a tutti i mixtape djs in circolazione e cioe’ “fate pure tutti i mixtape che volete perché sono utili per promuovere l’artista, emergente e non, però…NIENTE MIXTAPE FATTI CON ROBA SCARICATA DA E-MULE AD UFO, le cose vanno fatte con professionalità. Parliamoci chiaro ragazzi!! E’ facile fare un mixtape con le robe hiphop internazionali più calde del momento scaricandole illegalmente, tutt’altra cosa è usare roba dove tu hai il permesso direttamente dagli artisti! Se poi hai anche roba potente di artisti con il nome allora la tua credibilità aumenta notevolmente! Questo porterà a più downloads??? Forse no ma almeno a più credibilità si! E poi pensandoci bene, avere il supporto diretto delle etichette e degli artisti ti garantisce  sicuramente maggiore promozione.

 

In base a quali criteri è avvenuta la scelta degli ospiti del Mixtape?

La scelta degli artisti avviene in questa maniera: per gli artisti internazionali viene fatta una newlsetter da Dj-League direttamente a tutte le etichette partner che collaborano con noi dove gli viene proposta la partecipazione nel Dj-League mixtape e gli viene chiesto di allegare alla canzone/i un autorizzazione scritta per l’utilizzo a fini promozionali. In certi casi sono io stesso a contattare direttamente gli artisti stranieri con i quali ho stabilito in questi anni una rapporto di collaborazione, penso per esempio a T-MONEY, AHMIR, CASELY, NYCOLE VALENTINA, DOUBLE D, BO NASTY ed altri.. Per gli artisti italiani, tramite le etichette partner che voglio ricordare sono RELIEF, LA SUITE , PRESTIGIO e LA GRANDE ONDA, faccio richiesta di fornirmi 2 pezzi ad etichetta, possibilmente inediti o rmx o robe nuove oppure poco pubblicizzate. Questa possibilità la do anche ai media partners se sono interessati a promuovere una canzone di un artista in particolare. Naturalmente mi riservo la scelta in base alla qualità del pezzo che mi viene fornito che deve essere obbligatoriamente ad un livello simile a quello delle tracce straniere.

Qual è la tua opinione riguardo il supporto-mixtape, visto che adesso, con un po’ di pazienza e di software geniali per il download e mixaggio di mp3, chiunque può crearsi a casa selezioni di prim’ordine?

Questa è una domanda interessante che ti ringrazio di avermi fatto. Personalmente non sono contrario alla tecnologia, infatti ne faccio uso tranquillamente in fase di realizzazione del mixtape. Il problema non è, a mio avviso, l’utilizzo o meno dei software per il mixaggio (io per esempio uso Ableton che è uno dei migliori in commercio) ma semmai il problema è l’uso che ne fai. Mi spiego meglio… se per fare un mixtape di 30 canzoni come ho fatto io, il 90% delle tracce me le mixi e metti a tempo usando le funzioni di automazione dei software allora si che le cose non vanno bene. Se invece si utilizza il software per lavorare su più layer (più livelli) creando cosi delle sequenze ritmiche e dei mixati complessi e di qualità allora la cosa è completamente diversa, lì il tuo prodotto non è un bluff. Ti posso assicurare che se i lettori che si sono scaricati il Dj-League mixtape e magari (spero siano in tanti) hanno detto cavolo bello davvero questo lavoro, poi mi vengono a sentire suonare nei clubs non rimarranno delusi! You feel me?

Importante la lista di nomi dei partner del progetto, tra riviste specializzate come Moodmagazine a portali, etichette e agenzie del settore. Com’è nata la collaborazione e quali sono i primi riscontri del mixtape 2?

Hai detto bene!! Tutti i più importanti siti hiphop italiani nonché il vostro prestigioso magazine ed anche una radio nazionale come Radio Deejay sono coinvolti e supportano il progetto. Ma sai la collaborazione è nata in maniera molto semplice e naturale. Ho contattato i responsabili dei vari siti proponendogli la partnership per questo progetto mixtape. Vuoi per i lavori passati che mi hanno dato un minimo di popolarità e credibilità, vuoi per la serietà del progetto proposto,è stato abbastanza facile incassare il si da parte di tutte le strutture coinvolte. Per quel che riguarda Radio Deejay, essendo un network nazionale è stato molto più difficile da approcciare, però tramite il coinvolgimento diretto di Irene La Medica sia nel vol.1 che ora anche nel vol.2 con la BONUS TRACK prodotta da me e che vede il feat. di Emiliano Pepe, siamo riusciti ad avere il loro supporto, addirittura nella homepage generale del sito della radio! Per quel che riguarda i primi riscontri del VOL.2 sono buoni, non ho ancora i dati ufficiali dei donwloads ma la pubblicità ha girato veramente tanto, mi sono trovato messaggi sullo space di gente che non si faceva sentire da tempo (sai come funzionano queste cose). Più di una persona mi ha detto che si è scaricata il mixtape oppure che ha visto la pubblicità in giro sui siti e gia questo è un sintomo chiaro che si è lavorato bene anche dal punto di vista promozionale poi il resto si vedrà.Parlaci dei tuoi progetti futuri! Ci sarà un nuovo Dj-League Mixtape?Certamente! Con l’anno nuovo però…hihihi! Adesso veramente voglio riposarmi un attimo perché sono stati 2 mesi intensi (credimi organizzare 30 artisti diversi, 5 o 6 etichette, 10 media partner è un lavoro veramente estenuante). Comunque per rispondere meglio alla tua domanda il volume 3 è mia intenzione farlo uscire per aprile e sarà, almeno questa è la mia idea, un mixtape che vorrà premiare il nuovo filone R’n’b italiano in chiave naturalmente party ma con una bella dose di hiphop al suo interno.

Hai spazio libero per dire quello che vuoi e salutare!

Ringrazio tutti i lettori di Moodmagazine e vi invito a scaricare DJ-LEAGUE EXXCLUSIVE VOL.2 dalla pagina ufficiale al linkwww.urbangroove.itAll’interno di questa pagina troverete anche il link al vol.1 ed in più il link al mio Myspace…un abbraccio homiez