Oscar White, “24 Tocchi”, il nuovo disco.

Vive in una casa rivestita d’amianto fin da bambino, ma solo quando il suo miglior amico, Gianmarco, è morto di tumore al cervello a 27 anni, il suo orgoglio di quartiere si è trasformato in rabbia.

Oscar Spennati ha preso il nome di battaglia Oscar White, in omaggio al celebre scrittore e a quelle case popolari, le ‘Bianche’ di via Feltrinelli, estrema periferia di Milano, dove in 25 anni 43 inquilini si sono ammalati di tumori, 11 dei quali documentalmente riconducibili all’esposizione all’amianto.

Una vicenda che il trentenne portavoce della protesta contro il Comune di Milano, cui spetta la bonifica del palazzo, racconta nel suo singolo ‘Milano Sud Est’, primo estratto dell’album ’24 tocchi’, appena uscito nei negozi di dischi su etichetta Vibrarecords.

Tra mixtape e partecipazioni televisive (Anno Zero di Rai 2, Terra! Di Canale 5 e molte altre) in cui denuncia, con una naturalezza cruda e umanissima, il disastro delle case popolari, Oscar incide il suo esordio discografico, ovvero il riassunto degli anni, delle lotte e degli insegnamenti vissuti e appresi nelle “White di Rogoredo”.