Il produttore Sonakine (Capeccapa) ci parla di “Birth of an idea”

1 – Come hai lavorato alla creazione musicale di “Birth of an idea”? Intendo proprio gli arrangiamenti!

Sono partito da alcuni beat che avevo nell’MPC e che mi piacevano particolarmente come mood, li ho stesi nel sequencer ed ho iniziato ad arricchirli con interventi suonati che li rendessero più organici e gli conferissero un respiro più da composizione, cercando di non essere mai eccessivo e spocchioso ed inseguendo sempre un certo tipo di equilibrio minimale.

2 – C’é un brano più particolare degli altri per la sua struttura o particolarità?

Ho diviso l’album in due momenti: il lato A più di matrice Hip Hop – Jazz ed il lato B più sperimentale, ci sono brani con influenze di generi musicali che mi hanno da sempre affascinato. Per me è un flusso continuo dal primo all’ultimo minuto come se fosse una mono-traccia, è un qualcosa che si deve ascoltare da capo a fondo con tutte le sue sfumature e personalmente non ho un pezzo che prediligo su un altro.

3 – E’ la prima volta che unisci digitale a musica suonata?

In realtà l’ho sempre fatto anche in lavori precedenti per citarne alcuni “Caparbi” dei Capeccapa ed “Anticamera” di ShaOne interamente prodotti da me sono ricchi di questi interventi suonati.

4 – Cosa ti spinge a inserire il “suonato”?
Per me è un fatto naturale essendo un musicista mi ritengo un compositore di musica elettronica (Producer) e poi Beatmaker. Suono il basso, la chitarra e me la cavo con la batteria e le tastiere anche se il mio strumento resta il campionatore.

5 – Tu sei figlio d’arte. Ma mi chiedo … come é avvenuto l’approccio alla musica? E come hai iniziato a studiarla?

Ho iniziato a 12 anni con la chitarra classica poi a 14 ho scoperto l’Hip Hop e la produzione elettronica e da li in poi ho lavorato costantemente per raggiungere un modo di produrre personale. Mi sono incuriosito verso questo approccio “nerd” fatto di software ed hardware che mi ha portato verso quello che sono attualmente.

6 – Hai mai provato a cantare o a fare rap?

Mai! Ho sempre pensato alla produzione da quando avevo 14 anni, il rap ha bisogno di uno studio serio pari alla produzione e per la legge dei vasi comunicanti più ci si concentra su varie cose più il livello qualitativo scende, meglio secondo il mio parere scegliere una disciplina e portarla alla massima espressione personale.

7 – Insegni Arte e immagine e non musica. Come mai?
Perché amo il disegno, la pittura e la storia dell’arte da sempre e se dovessi tornare indietro rifarei questo percorso formativo altre 100 volte, la musica è un modo di comunicare creativo che mi appartiene ed amo ma comunque mi ritengo un “Dadaista” in un certo senso per poterla insegnare a dei giovani che hanno bisogno di chi ha una formazione più accademica.



8 – Nel tuo video, “Ritual”, hai creato una fusion fra danza, arte figurativa e musica. Quanto c’é di Hip Hop nel video in collaborazione a Breakstarr?

L’Hip Hop per me è un modo di essere, io mi sento Hip Hop, le mie produzioni dovrebbero trasudare questo mio percorso di vita e questa attitudine da un qualsiasi particolare sonoro.

9 – Ci dici un pò delle collaborazioni nel disco?

Sono nate dal rispetto e dall’amicizia stratificato in questi 20 anni di attività con tanti artisti, ho inteso questo lavoro come un prodotto fruibile a livello internazionale, quindi ho fatto delle scelte che hanno come giusto che sia, escluso alcuni a discapito di altri ma sempre con un criterio ed un idea alla base, mai per simpatia ed antipatia o per ricevere favori o addirittura entrare nelle grazie di qualcuno, ho ponderato tutto per il bene di questo concept-album.

10 – Ci dici quindi qualcosa sui vari artisti che troviamo all’interno? Presentandoli magari ….

Partendo in ordine di scaletta abbiamo LNDFK & Daryo Bass due artisti amici che stanno lavorando tantissimo sulla scia della Future Soul e Future Jazz, John Sci Robinson dei Scienz of Life credo non abbia bisogno di presentazioni, partecipai ad un concorso di remix di una sua traccia e gli piacque molto il mio stile decidendo di collaborare nel mio album, Tom Doolie è un beatmaker fortissimo di Monaco di Baviera (Germania) ed artista di Voolcano Harmonix rec. così come Breakstarr e SexOnTape a.k.a. Kole Naima, le loro release si possono ascoltare su tutti i canali digitali e sul sito www.vhxrec.com per chi volesse approfondire, Maneela è una cantante a mio avviso bravissima che sta lavorando al suo primo album, Consiglia Licciardi è una delle maggiori interpreti della canzone Classica Napoletana nonché mia madre, Grrrr è lo pseudonimo del mio grande amico e fratello Gianni “BLOB” Roma anch’egli membro fondatore di Voolcano Harmonix rec. ed ingegnere del suono tra i migliori in italia avendo lavorato per tantissimi artisti della scena campana e nazionale come NTO ex CoSang, Rocco Hunt, Clementino, Capeccapa ecc. ed infine Luigi Di Nunzio sassofonista e a mio avviso tra i migliori jazzisti che abbiamo attualmente in italia, una forza della natura, attualmente lavora con artisti del calibro di Tullio De Piscopo e Joe Amoruso.

11 – Come definiresti il genere che hai proposto con “Birth of an idea”?

Per me è “musica” l’ho concepito in questo modo per non etichettarmi, sicuramente in se ha tanti particolari che ammiccano a molti generi primo su tutti l’Hip Hop a seguire il Jazz, Soul, Funk, Chillout, Trip Hop, Fusion, Rock Prog diciamo che come genere lo definirei “Abstract”.

12 – Cosa rappresenta la copertina?

E’ un’immagine creata ad hoc egregiamente dal mio grande amico ed Art Director (della Voolcano Harmonix Records) Francesco “MOPO” Minopoli che ha un sapore metafisico con un tocco illustrativo delle libraries anni ’70; per me è un’immagine in “sospensione”dove non si capisce bene se l’idea rappresentata visivamente dal disco centrale, stia cadendo nella mano di chi si incuriosisce o se è la mano dell’artista che la lancia per farla vedere.

13 – Hai intenzione di proporre un nuovo video estratto dal disco?

Sicuramente si ma in ogni caso invito i lettori a seguire la mia pagina facebook Sonakine e dell’etichetta Voolcano Harmonix Rec. per essere aggiornati su tutto.

14 – Domanda conclusiva. Stai lavorando ad altri progetti? Hai in mente altri progetti? Anche solo sognando ….

Si sto lavorando a tante cose contemporaneamente, oltre a comporre musica mi dedico anche allo scouting di nuovi artisti per la Voolcano Harmonix rec. essendone il direttore artistico e ultimamente sto curando anche un programma radio in web-streming sulla pagina facebook di Radio UMR dal titolo “Astrazioni” in cui ogni 15 giorni del mese, metto a confronto un musicista con un artista visivo. In realtà sono una persona concreta e creativa i sogni mi impegno al massimo per realizzarli.