“Finalmente musica”, il secondo album di Siruan

“Finalmente Musica” è il secondo album ufficiale di Siruan, disponibile dal 5 maggio nei digital store. Anticipato da vari singoli e video, raccoglie il meglio delle ultime produzioni del rapper bellunese, al secolo Matteo Gracis. Il cd sottolinea ancora una volta l’approccio artistico estremamente eclettico di Siruan: si va dalla collaborazione di un big della musica italiana come Eugenio Finardi a una ricca rappresentanza della scena rap contemporanea come Inoki, Santiago, Caneda, Huga Flame e Danti dei Two Fingerz. Tredici tracce realizzate anche attraverso un progetto di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser, in cui sono stati raccolti oltre 3mila euro in due mesi.
Testi impegnati come “Vajont” dove racconta, per primo con una canzone rap, la tragedia del 1963, un ritornello melodico ispirato all’Hurricane di Bob Dylan si alterna alle rime della strofa. “Preghiera Urbana” è una rap ballad introspettiva, che lascia libero l’ascoltatore di tracciare una propria visone del testo. La musica è stata appositamente pensata per valorizzare al meglio il flow e la metrica di Caneda, le parti dello stesso Siruan sono state adattate al modo -dice Siruan- “particolare e bellissimo di rappare”. “Ingannati” che assieme a Inoki, attivissimo già dalla fine degli Anni ’90 negli ambienti underground più impegnati e schierati, affronta il tema della lotta e dei diritti sociali.
Il titolo del disco ha un doppio significato: essendo stato un album molto travagliato, la sua uscita è una sorta di liberazione catartica, da qui il termine “finalmente”; ma anche determinato da alcune tracce che si discostano molto dalla matrice rap per avvicinarsi più al pop, quindi, finalmente, “musica”. Cinquanta minuti di rap contaminato dai generi più vari, una cura particolare del suono, con pochissimi campionamenti e molti strumenti suonati. Il mastering della quasi totalità del disco è stato realizzato tra Los Angeles e New York.