Loop Loona: la ‘ndrangheta cantata da una “lady” del rap

01 Loop Loona (Foto di Carlo De Gori WEB)Loop Loona pubblica Dalle mie parti, nuovo estratto dall’album “Senza fine” (Antibemusic), accompagnato da un videoclip che evidenzia le contraddizioni della sua terra. La rapper calabrese ama il territorio dove è cresciuta, una zona di ‘ndrangheta, spesso dimenticata dallo Stato, qui raccontata con passione e consapevolezza.

L’artista fornisce la sua visione dei fatti con il linguaggio del rap d’autore, raccontando episodi vissuti in prima persona e storie realmente accadute, come la vicenda del boss Francesco Raccosta, dato in pasto vivo ai maiali, o quella di Francesco Inzitari, diciottenne ucciso con dieci colpi di pistola in viso per ritorsione nei confronti del padre. Temi attuali che coinvolgono l’opinione pubblica. Oggi la malavita calabrese è oggetto di forte attenzione da parte dei media: dalla cronaca si è passati a libri, film premiati nei festival e reportage televisivi come Lady ‘ndrangheta.

Partendo da una frase dello scrittore calabrese Corrado Alvaro, il regista Mauro Russo (aka Calibro 9) ha messo in scena “Dalle mie parti” con le tinte del contrasto: da una parte la bellezza dei paesaggi calabresi dall’altra la durezza delle scene del videoclip e delle parole della canzone. Un racconto dei fatti che mostra ma non giudica, per stimolare il pubblico a una presa di posizione.

La base musicale che accompagna il testo di “Dalle mie parti” è prodotta da Turi, veterano della scena hip hop italiana, produttore artistico dell’album di Loop Loona.