INTERVISTA: Chi è Claver Gold? Uno, nessuno, centomila.

Daycol è un rapper nato ad Ascoli Piceno, membro più piccolo di una famiglia numerosa. Si avvicina all’hip hop inizialmente attraverso gli spray, poi si scopre in perfetta armonia con l’Mcing. Si è fatto le ossa col freestyle, partecipando al 2theBeat e al Tecniche Perfette, di cui ha vinto per due volte l’edizione regionale(Marche). Con Mr. Nessuno si è fatto conoscere abbastanza, ma non solo per il riscontro commerciale del disco. Ha  messo su carta se stesso, arrivando ad affrontare aspetti nascosti, profondi, quasi ignoti. Già al lavoro per un prossimo disco, “Melograno”, che, racconta, uscirà nel periodo di fioritura dei melograni. Abile al microfono e cristallino con la penna, Claver Gold sta percorrendo un’ottima strada, soprattutto se si tiene conto del suo grande amore verso la cultura hip hop.  

 

++Si può essere “nessuno ma anche “centomila”. Come mai la scelta della bella citazione di Pirandello?

“Alla base del pensiero pirandelliano c’è una concezione vitalistica della realtà: tutta la realtà è vita, perpetuo movimento vitale, inteso come eterno divenire, incessante trasformazione da uno stato all’altro”. Mi sono sentito un po’ come il sig. Moscarda, squilibrato. Quando l’Io perde individualità, si è costretti a divenire più di un soggetto, trasformarsi in base alle situazioni e in questi casi, ho scelto di indossare la maschera di Nessuno. Essere Nessuno non significa necessariamente non esistere, anzi, mi sento la voce di tutta quelle persone che non riescono a gridare al mondo la propria sofferenza interiore. Data la complessità dei testi è facile lasciare spazio all’interpretazione e in molti i casi credo che i soggetti si rispecchino nei miei brani proprio per questo, non c’è un finale ne una chiave di lettura.

 

 

++A dispetto di quanto si possa supporre dai tuoi pezzi, hai dichiarato che sei un tipo sorridente e scherzoso. Di solito molti “giocherelloni” riescono ad incidere le robe più cupe ed intense. E non è neanche sintomo di bipolarismo, ma semplicemente è la capacità di scavare nel proprio inconscio. Tu che rapporto hai col tuo, lo conosci? Ti spaventa, ti sta simpatico?

Freud paragona il nostro apparato psichico a un iceberg, dove la parte consapevole è la parte emersa, ossia quella più piccola. La parte sotto il livello del mare è appunto l’inconscio, quella più grande e nascosta. Posso darci una sbirciata di tanto in tanto, ma non lo conosco pienamente e a dire la verità mi spaventa moltissimo ciò che può venir fuori. Ma la paura è il primo sentore del coraggio.

++Quelli che son sempre sicuri, che “son sempre pronti a dirti che avevano ragione”, come li definiresti?

Hai sottinteso che io sia un tipo insicuro?…Beh, hai fatto centro…
Vista la mia insicurezza ho bisogno di soggetti sicuri nella mia vita, di appigli stabili. Dirmi “che avevano ragione” quando il latte è già versato, non serve a nulla, se non a rinvigorire l’ego dei soggetti stessi. Non saprei come definirli, ma li invidio un pochino.

++Un buon filosofo apolide disse: “Non è segno di buona salute mentale essere ben adattati ad una Società malata”.  Che ne dici, sei d’accordo?

Krishnamurti aveva ragione, è tutto racchiuso nel suo pensiero, se ci troviamo a nostro agio in una società malata, di conseguenza anche noi siamo malati. In ogni caso è un percorso che ci viene imposto fin da piccoli, quindi è difficile uscirne fuori da adulti. Abitudini, consumismo, preconcetti e quant’altro, derivano soltanto dalle nostre esperienze, accantonarle per sentirsi di nuovo liberi è un grande passo per qualsiasi persona.

++“Mr. Nessuno” è il tuo ultimo lavoro ufficiale, ma in realtà è preceduto da altri, di notevole qualità. Cito i più recenti, l’EP “Patate & Cipolle” e “Tarassaco*piscialetto”. Tutti titoli molto originali, come li hai decisi?

I titoli derivano dallo stato d’animo che avevo, da ciò che stavo cercando di capire di me stesso in quel periodo. Partendo da Tarassaco*Piscialetto; era un periodo in cui mi sentivo come un fiore lasciato solo in mezzo alle intemperie e al vento che soffiava via la mia giovinezza…pisciarsi sotto la notte è una metafora che rappresenta la paura. Patate&Cipolle invece rappresenta il momento in cui ho deciso di lasciarmi alle spalle i valori materiali, di ritrovare l’amore per la terra e la natura e il piacere delle piccole cose della vita. Per quanto riguarda Mr. Nessuno credo di essere stato esaustivo – anche se un po’ complicato – nella prima risposta…

++La differenza tra i lavori precedenti e Mr. Nessuno è che nell’ultimo sei “lo stesso ma più hardcore”, come introduci tu stesso. Crescita anagrafica, crescita personale, crescita della consapevolezza, artistica o cos’altro? Oppure tutto questo insieme, ma in che proporzione?

Hardcore è inteso come cinico. La consapevolezza dei propri mezzi spesso porta ad alzare anche le aspettative, che però portano quasi sempre a delusioni. L’insieme dei fattori che tu hai sopra elencato più una buona dose di momenti intensi mi ha portato ad essere ciò che sono ora. Come si dice tutto fa brodo. “Il passato mi rincorre e il futuro mi ingoia”!

++Il rispetto è la “quinta disciplina”. Ad oggi, secondo te  è sentita questa quinta disciplina nell’hip hop?

Il mio modesto parere è che c’è troppo finto rispetto tra gli individui che compongono la “scena” e poco rispetto per la scena stessa, altrimenti non ci troveremmo in questa situazione di decadentismo concettuale.

++Hai un luogo preciso o una situazione in cui preferisci scrivere?

Durante la giornata mi vengono spesso in mente pensieri non ben definiti di ciò che vorrei esprimere, a volte me li appunto, altre volte sono talmente forti che mi restano in mente. Solitamente scrivo appena sveglio, caffè, sigaretta e mi immergo. Quando sono ancora sospeso tra onirico e reale mi è più semplice trovare l’ispirazione, è difficile che lasci una strofa incompleta o un pezzo non concluso, devo portare a termine il mio lavoro.

++Cenerentola è un’ “assassina”, titola un tuo testo di “Patate & Cipolle”. E il principe azzurro chi è? Un magnaccia?
(Ride) Cenerentola assassina non è una storia unica, è un insieme di avvenimenti accaduti in diverse situazioni raggruppati in un solo pezzo – e non tutti vissuti direttamente da me, fortunatamente! -. Quindi il principe azzurro non è uno solo. Molte ragazze hanno fretta di diventare grandi, di essere mature e spesso si ritrovano “donne” prima del tempo.

++Ti annoia leggere interviste? E farle?

Si mi annoia moltissimo farle perché mi fanno sempre le stesse domande senza documentarsi, devo ammettere che queste sono tra le migliori che mi siano mai state poste. Al contrario amo leggere quelle dei miei colleghi.
++Quale domanda ti piacerebbe che ti venisse posta?

Non ne ho la più pallida idea!
++Quando uscirà Melograno? Qualcos’altro bolle in pentola?

Noi siamo un po’ fissati per le date, esempio: se il frutto del melograno nasce a settembre, il disco deve assolutamente uscire a settembre, siamo disposti anche a slittare di un anno, quindi probabilmente Melograno è previsto per settembre 2015. Nel frattempo tirerò sicuramente fuori un EP in freedownload con tutte produzioni di FilaXXX, ho un paio di titoli in mente ma ancora non ho deciso…

 

++Grazie mille Daycol per la disponibilità, spazio libero per salutare familiari, amici, varie ed eventuali.

Grazie a voi per le splendide domande. Vorrei ricordare che Mr.Nessuno è disponibile sul sito della Glory Hole Records,  sia in copia fisica che in copia digitale. Saluto tutti quelli che mi seguono da tempo e quelli che si sono aggregati da poco. Un abbraccio alla mia famiglia disastrosa ma che amo da morire.Un bacio alla mia donna e ai miei due cani, che rendono la mia vita meravigliosa. One Love

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.