“The Piecemaker”, un documentario sull’hip hop

1480628_631986190196164_1746252629_nIl documentario “The PieceMaker – Questa storia è come un puzzle”, nasce da un’idea di Gabriele Colombo, che insieme ad Elisa Casini ha creato nel 2008 il collettivo Rappark, attivo nella provincia di Milano per raccontare e far sperimentare un modo di intendere l’Hip Hop come strumento per la promozione della “presa bene”. Dalle esperienze del gruppo nasce l’idea di un documentario che ha raccontato, attraverso la voce di personaggi attivi a diverso livello negli ultimi 20 anni all’interno della cultura Hip Hop italiana, come una passione possa permettere a chiunque di realizzare i propri sogni e, attraverso l’impegno e la conoscenza di sé, far star bene una persona nel raggiungere gli obiettivi che si pone. Il documentario nasce negli uffici della Cooperativa Albatros di Legnano nel Gennaio 2012 e si conclude come autoproduzione indipendente grazie alla tenacia di alcuni superstiti del gruppo nel Gennaio 2014. Sono state realizzate 30 interviste che hanno esplorato 7 aspetti, definiti dal gruppo ideatore come essenziali per provare a dare un’idea di come si può diventare adulti attraverso una passione, una cultura, un insieme di valori condivisi con altri. Guidato dalla voce narrante di Musteeno lo spettatore si muoverà tra le parole degli intervistati attraverso argomenti legati alla crescita delle persone, all’evoluzione dell’artista e alla creazione di qualcosa di personale e di innovativo. Il racconto esplora le strade che hanno portato i ragazzi che conobbero questa cultura 20 anni fa a diventare adulti, anche grazie alle esperienze fatte nell’hip hop e a superare le difficoltà grazie all’energia che tale cultura infonde in chi ci si avvicina e in chi ci si dedica con passione. “L’importante è ridare all’hip hop tutto quello che ti ha dato”, dice Vigor nella sua intervista citando a sua volta Esa, e il documentario vuole ridare l’energia che le persone incontrate ci hanno regalato e guidare gli spettatori in questo percorso con la voglia di offrire il meglio e di dare ad ognuno la possibilità di prendere il meglio da questo lavoro, per spargere attorno a sé il proprio pacchetto di esperienze rielaborato alla luce delle parole ascoltate. The Piecemaker nasce dalla voglia di stare bene e di diffondere energia e come ogni esperienza non è dato sapere dove porterà, anche se speranza degli autori è quella che il suo eco possa continuare a vibrare dentro ogni spettatore. Il lavoro presentato vuole essere solo un modo di offrire se stessi a un pubblico attraverso un documentario fatto da chi ama l’hip hop per chi ama l’hip hop.