Alpha Alpha – I miei leoni

Alpha Alpha | I miei leoni | Autoproduzione

Alpha Alpha è il leone barlettano aka la voce più impostata dell’ underground italiano. L’mc pugliese salta subito all’attenzione per il suo timbro vocale, un mix tra Moddi e Buju Banton (a cui lui stesso vorrebbe essere paragonato), un cocktail che aggredisce schiaffeggiandole le basi, che quasi non supportano l’imponente personalità del padrone di casa. “I miei leoni” è un tape senza un particolare filo conduttore e con una tracklist abbastanza disomogenea che riesce però a mostrare l’approccio al rap di Alpha Alpha. Questi, infatti, si rifà ad un filone più “militante”, quasi “posse” e non disdegna dei riddim reggae, con i quali mostra particolare affinità. La durata del tutto impone un ascolto a piccoli assaggi, in quanto tenere ritmo a quasi un’ora e mezza di tracce più o meno fini a se stesse risulta complicato, ed in più una qualità audio non eccellente non aiuta affatto. Alla già citata esuberanza, Alpha Alpha aggiunge però una ricorrente insicurezza metrica, che rende sovente intricato il percorso da seguire: per carità, non impugna male il microfono, però talvolta un cambiamento di registro avrebbe garantito più freschezza e continuità al prodotto. Espediente che non riesce nemmeno ai featuring vocali, in cui i soli Tempoperso e Puni sembrano avere quel qualcosa in più. Le tematiche trattate, per quanto varie possano suonare, e nonostante il carattere sciallato del prodotto, si rifanno anche a problematiche sociali, comunque non abbastanza approfondite. Ventiquattro tracce, tra cui diversi skit e interludi, intro e outro, che lasciano sensazioni contrastanti, ma la sicura consapevolezza di avere qualità importanti da sgrezzare: è in questi casi che uscire con un prodotto semi-ufficiale può portare alla conoscenza dei propri limiti e delle proprie qualità, limandone i primi e sviluppando al meglio le seconde. Attendiamo fiduciosi per il futuro. Nicola “Ragh” Pirozzi

Un commento

  • alphaalpha ha detto:

    KONKORDO APPIENO QUELLO KON QUELLO KE HAI SKRITTO.SN PEZZI REGISTRATI DAL 2002 AL 2006 E IN POSTI E LUOGHI DIVERSI.HO SELEZIONATO ALKUNE TRACCE KE HO REGISTRATO IN QUEGLI ANNI E QUINDI QUESTO FA KAPIRE QUANTO POSSO ESSERE DISOMOGENEO 1 LAVORO DEL GENERE.L’HO FATTO USCIRE PERKè GLI AMICI MI PRESSAVANO E PERKè SN + DI 10 ANNI KE FACCIO HH/RAGGA.MI SN VOLUTO ESPORRE KON QUESTO STREET ALBUM SOLO PER DIRE ALLA SCENA KE C SN ANK’IO,KONSAPEVOLE DEL FATTO KE MI SAREI SOBBARKATO UNA MIRIADE DI KRITIKE 😉 MA NONOSTANTE TUTTO SN KONTENTO DI AVERLO FATTO E SOPRATTUTTO NN ME NE PENTO.SOLO UNA PUNTUALIZZAZIONE, LA MIA VOCE è Sì IMPOSTATA MA è ALLO STESSO TEMPO NATURALE PERKè HO SEMPRE AVUTO IL VOCIONE E NN IMITO NESSUNO SIA KIARO MA MI SN SEMPRE ISPIRTATO DAL 96 AD AOGGI AD ARTISTI KON QUESTE KARATTERISTIKE : BUJU,MAD LION, KRS ECC.PER ME è UN DIVERTIMENTO E UNO SFOGO,SKRIVO POKO E LO FACCIO QUANDO NE HO ESIGENZA,SN + UN FREESTYLER.VI RINGRAZIO PER AVERMI RECENSITO CMQ, PREMETTO NE SN VENUTO A KONOSCENZA DI QUESTA RECENSIONE TRAMITE UN AMIKO E MI HA FATTO MOLTO PIACERE KE MI ABBIATE KALKOLATO E VI RINGRAZIO DEI KONSIGLI.HO 27 ANNI ORMAI, HO GIà UN LAVORO E SE FACCIO MUSIKA è SOLO PERKè PER ME è UN’ESIGENZA E UN ATTITUDINE.
    CORDIALI SALUTI,STIMA E RISPETTO.
    THE LION of SAVANA CREW