South Skillz – Alla Luce del Rap

Disco strano questo dei pugliesi South Skillz. Siamo in presenza di niente di particolarmente esaltante: rap classico come dice anche il titolo dell’album e quindi autocelebrazione, un po’ di storytelling e basi costruite in modo semplice con qualche loop e lo spazio per il ritornellino. Pur trattandosi di un prodotto del genere, e pur trovandoci di fronte ad mcs non certo esperti e dal particolare talento però, il disco non è uno di quelli da togliere in tempo zero dal lettore. Ha comunque i suoi perché, soprattutto nelle tracce più aggressive (“In cucina” senz’altro la più riuscita). Peccato che nemmeno la tracklist non aiuti particolarmente ad apprezzare questo progetto: 15 tracce senza un ordine logico, senza una sua continuità. Si passa da un pezzo in stile dirty south ad uno più gangsta (“Pagine di cronaca” con Lamaislam è al limite dell’inascoltabile) senza che una sequenza logica delle tracce che accompagni nel percorso, il che indispone non poco nell’ascolto. Il rapping è monotono, ed il flow degli mcs non sempre fluido. Gli skillz non sono quindi molti in fin dei conti… le cantilene sono dietro l’angolo su basi che non aiutano certo a interrompere la monotonia, il beat viene spesso atteso anziché cavalcato. Alla fine risulta evidente che i nostri avrebbero dovuto spendere un po’ più tempo in fase di training per migliorare le tecniche al fine di uscire con un disco più pensato. Ma va bene così in fin dei conti, il learn by doing vale anche nell’hiphop e se registrare un disco può aiutare a sentirsi e risentirsi col fine ultimo di migliorarsi, allora ben vengano anche questi dischi un po’ azzardati.

Luca “Psycho” Mich

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